Palazzo Delle Paure – Lecco (LC)

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Palazzo Delle Paure – Lecco (LC)

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Sono stati avviati con grande successo gli impianti tecnologici realizzati da Luma Impianti S.a.s. presso il nuovo centro museale sito nel Palazzo delle Paure di Lecco che riaprirà al pubblico il 06/07/2012.

Gli impianti realizzati comprendevano impianti d’antintrusione, un sistema di videosorveglianza, un impianto sonoro e multifunzionale per la sala conferenze, una rete dati ed un complesso sistema domotico in grado di gestire ogni funzionalità dell’edificio anche in termini di risparmio energetico.

I lavori ci hanno visti presenti nel Comune di Lecco per vari periodi da febbraio ad agosto 2012 in base all’avanzamento degli stessi; il museo, situato in un ottima posizione davanti al Lago di Lecco, è stato realizzato con l’intervento dei nostri migliori tecnici, per quanto riguarda il complesso sistema domotico e TVCC è stata utilizzata la marca leader bTicino, che con l’aiuto di tecnici interni ci ha permesso di rendere facile, utile ed accessibile il sistema elettrico e di supervisione di tutto il museo.

Piccolo accenno storico sul Palazzo dove è situato il museo:

“Fino al 1964 in questo bizzarro edificio, fra il lungolago e le piazze Cermenati e XX Settembre, si trovavano gli uffici del catasto, delle imposte e della dogana. I lecchesi vi si recavano per pagare le tasse e per questo lo chiamarono “il palazzo delle paure”. Si tratta di un vasto palazzo costruito subito dopo l’abbattimento, nel 1916, dell’antico edificio della dogana nelle cui fondamenta si ritrovarono oggetti d’epoca romana, monete e ceramiche medievali. Le forme vogliono richiamare caratteristiche architettoniche medievali e rinascimentali, un pastiche eclettico non sgradevole benché decisamente arbitrario e approssimativo. Alcuni anni dopo, intorno al 1926, fu costruita anche una torre con finestre e trifore, forse per richiamare la precedente e più bassa torre dell’edificio della dogana. Sul lato della torre che dà su piazza XX Settembre fu murato uno stemma in marmo con il biscione visconteo, risalente forse al Trecento, che si trovava un tempo sopra una porta d’ingresso della vecchia dogana…”